Questo articolo è un invito a viaggiare con me come esploratori curiosi in una terra straniera, per scoprire metodologie progettuali antiche, ed eventualmente per valutare nuovi elementi per migliorare la vostra casa.  Andremo a scoprire pratiche che pongono al centro della loro concezione il benessere psicofisico.

Feng Shui, Vastu, Wabi Sabi, il biophilic design (ricordate ne abbiamo parlato QUI), di cui vi ho già parlato in un altro articolo, pongono come punto di partenza,  delle loro valutazioni progettuali,  le necessità e i bisogni dell’uomo studiando in profondità la relazione che c’è tra lo spazio abitato dei suoi abitanti e l’ambiente esterno.

Il design biofilico è  una strategia di progettazione sostenibile che mira a ricollegare  le persone con l’ambiente che le circonda, riconnettendo la natura umana con il mondo naturale. Il design biofilo indica la strada verso la creazione di habitat sani e produttivi per gli uomini moderni.

Feng shui

Feng shui, che viene letteralmente tradotto “vento e acqua”, viene spesso indicato come l’arte del posizionamento; oggi viene molto apprezzato nei paesi occidentali. La filosofia del feng shui ci reintroduce agli insegnamenti della natura in modo da essere più in sintonia con il flusso del “Qi”, l’energia della forza vitale

Questa antica filosofia  sviluppa la consapevolezza del proprio ambiente, incoraggia a rallentare e prestare attenzione a tutti i dettagli, anche i più banali, della tua vita e dei tuoi spazi. Nella cultura asiatica, questa filosofia è chiamata Tao, che si traduce “la via”. Il Taoismo è la via della natura e tutti i principi di base del feng shui riflettono la natura. I principi essenziali del feng shui sono: il comando posizione, bagua e cinque elementi.

La metodologia del Feng shui lavora attraverso una mappa energetica: una bagua, che significa “otto aree”, sovrapposta alla pianta della casa.  Ognuna delle otto aree si riferisce ad una diversa circostanza di vita, come la famiglia, la ricchezza o la carriera. E ognuna di queste aree ha forme, colori, stagioni, numero ed elementi terreni corrispondenti da tenere in considerazione per trovare l’equilibrio.  Al centro della bagua, nella nona area ci sei tu: rappresenta la tua salute e il tuo benessere generali. I cinque elementi: terra, metallo, acqua, legno e fuoco, per il feng shui, rappresentano le cinque fasi correlate alla vita che lavorano insieme per creare un sistema completo. In genere, la pratica del feng shui lavora per bilanciare queste cinque sfaccettature.

Studiando questa filosofia ho appreso che non esiste una perfetta configurazione tra uomo e natura, ma semplicemente una accettazione dei cambiamenti naturali.

Vastu Shastra

Il Vastu Shastra  o Vastu Veda o Vastuvidya, ossia “scienza della costruzione”, “architettura”, è il metodo di progettazione olistico più antico al mondo, di origine indiana, ed in parte dà origine anche al Feng Shui.

Vastu Shastra è stato definito “lo Yoga della casa”; la sua applicazione permette di ottenere degli ambienti abitativi armoniosi che irradiano benessere e favoriscono l’equilibrio e dove  si ritrovano  tutte le energie: quelle benefiche della terra e delle forze cosmiche.

Si tratta di una dottrina fondata su precetti nati da una visione in cui le leggi della natura influenzano le abitazioni; si basa su 12 leggi e sulla consapevolezza del beneficio che l’essere umano trae dalla percezione dell’armonia fra sé e l’ambiente circostante. Secondo Vastu Shastra, l’universo è composto dagli stessi cinque elementi: fuoco, acqua, terra, aria e spazio e si concentra sul mantenimento dell’equilibrio tra questi cinque elementi che a loro volta incoraggiano l’energia positiva. Seguire i principi di Vastu quando si costruisce una casa pare che aiuti ad eliminare l’energia negativa e promuova il flusso di energia positiva all’interno della nuova dimora. Con una maggiore energia positiva nella vita, Vastu suggerisce che si potrebbero vedere miglioramenti nelle finanze, nel successo personale, nelle relazioni e nella salute.

Wabi Sabi

Il Wabi Sabi, nella tradizione giapponese, valorizza la bellezza, la serenità, la semplicità, l’autenticità, la connessione con la natura. Poiché wabi-sabi rappresenta una visione della bellezza tradizionale giapponese è difficile spiegarlo con precisione. Wabi-sabi è una bellezza di cose imperfette, transitorie ed incomplete: è la bellezza delle cose modeste e umili, delle cose non convenzionali.

In una casa wabi-sabi prevalgono i materiali naturali poco lavorati,  non troverai colori troppo accesi, né fantasie troppo elaborate, ma sono ammessi alcuni accenti colorati, specialmente con tonalità pastello; verrà privilegiata  l’irregolarità dei volumi, l’essenzialità funzionale ed estetica, la predilezione per i tessuti naturali, l’ordine, gli elementi della natura (che sono i componenti importanti per le  vibrazioni buone che trasmettono) gli ambienti in penombra e le luci calde (che aiutano a creare un’atmosfera più calda e accogliente).

Gli spazi di una casa wabi-sabi devono essere confortevoli e sobri al fine di trasmettere armonia interiore; i segni di usura e le piccole imperfezioni diventano elementi di pregio, non difetti.

Per avvicinarti alla filosofia del Wabi sabi visita il sito di MUJI. Il concetto del brand  MUJI nasce dall’enfatizzare il fascino intrinseco di un oggetto attraverso la razionalizzazione e la meticolosa eliminazione dell’eccesso che è strettamente connesso all’estetica tradizionale giapponese: semplice e disadorna, che parte  l’idea che la semplicità non è semplicemente modesta o frugale, ma potrebbe essere più attraente del lusso.


				

L’attenzione di queste pratiche progettuali è la stessa che avevano molti architetti del passato tra i quali l’architetto Palladio e l’architetto Leon Battista Alberti; lo ritroviamo anche in quel movimento, capeggiato dall’Architetto Frank Lloyd Wright, denominato “architettura organica” che punta tutto sull’armonia tra l’uomo e la natura.

Per ogni cultura, la progettazione degli spazi abitativi è sempre stata molto importante, anche se, nello sviluppo edilizio di tipo consumistico, questo tipo di progettazione è stata soppiantata da visioni più economicistiche senza più guardare l’importanza ed il ruolo che riveste il mantenimento della salute e il benessere psicofisico.

Dall’analisi delle tradizioni di tante culture diverse, ho imparato molto sul design della casa e mi hanno aiutato a sviluppare scelte progettuali uniche, anche in relazione al cliente e alle sue esigenze.